E se potessimo vivere tre vite? Jim ed Eva (beati loro) ci riescono…

Spesso mi ritrovo a pensare: “Cosa sarebbe accaduto se avessi agito in un altro modo?”. Ed è proprio questo focalizzarsi su i se ed i chissà delle proprie esistenze l’espediente letterario scelto da Laura Barnett per il suo “Tre volte noi” edito da Bompiani. Un romanzo in cui vengono offerte tre versioni della stessa storia cambiando la trama a seconda delle scelte dei personaggi o, se si preferisce, delle combinazioni del fato. Una vera e propria scommessa narrativa.

TRAMA- I protagonisti sono Eva e Jim. Entrambi studenti a Cambridge nel 1958: lei figlia di Miriam, una soprano fuggita incinta e sola dall’Austria nazista, e di Jacob, un musicista ebreo che di Eva non è il padre naturale ma che la crescerà con l’amore di un genitore vero. Jim è invece il figlio unico di Lewis, artista osannato che insegue le sue opere e le sue modelle, e Vivian che per amore del marito finirà per cadere nel buco nero della depressione. Il nucleo della storia è tutto qui: nell’incontro delle giovani anime di Jim ed Eva in una fredda mattina inglese, dopo che lei ha bucato una ruota della sua bici. Cosa accadrà? Partendo da questo episodio si dipanano tre versioni. Nella prima, Jim ed Eva si conoscono, si amano e si sposano. Nella seconda i due non si conoscono e le loro vite saranno destinate a sfiorarsi per sempre. Nella terza versione si conoscono ed iniziano una relazione che sarà interrotta da un fatto imprevisto. La descrizione delle tre versioni è per forza di cose riduttiva, perché vengono sviluppate dalla scrittrice in maniera compiuta arrivando a costituire tre racconti separati ed autonomi che rendono persino complicato seguire le vicende ma nello stesso tempo rendono avvincente la lettura. Fino al finale, davvero commovente.

RECENSIONE- Difficile soffermarsi di più sulla trama di questo romanzo proprio perché ne racchiude tre con molte svolte e personaggi. Questo richiede  uno sforzo di concentrazione maggiore nella lettura, ma la scrittura di Laura Barnett rende comunque facile seguirla nei dedali del suo libro e capire i personaggi, sviluppare una forte empatia non solo con Eva e Jim ma anche con alcuni dei coprotagonisti. Personaggi descritti in maniera dettagliata e che sembrano “uscire” dalle pagine con le loro vicende così umane, comuni, nelle quali è possibile immedesimarsi. L’elemento centrale della scelta, però, è quello che più catalizza alla fine l’attenzione di chi legge: cosa sarebbe successo se nella vita avessimo seguito un’altra strada, preso un’altra decisione, accettato una sfida piuttosto che accontentarci di un porto sicuro? Laura Barnett può dare una risposta attraverso il mezzo potentissimo della scrittura creativa. Noi che siamo umani e non personaggi letterari, purtroppo non potremo mai saperlo. La vita ci dà solo un’opportunità senza possibilità di tornare sui nostri passi. E’ il suo mistero, ma anche la sua bellezza: vivere una volta e vivere pienamente sapendo che al bivio possiamo imboccare una sola strada.

“Tre volte noi”

Laura Barnett

Bompiani

428 pagine

14 euro


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Posted ottobre 3, 2018 by librosaura in category "Uncategorized

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