Tom, l’uomo per sempre giovane condannato a non amare

Un successo internazionale ed una trama che sembra pronta per trasformarsi in una pellicola hollywoodiana. Ingredienti giusti per decidersi all’acquisto di “Come fermare il tempo” di Matt Haig ma anche per accostarsi alla lettura con la diffidenza che nutro verso i libri troppo pubblicizzati ed osannati. Con piacere ho accantonato la diffidenza (e la spocchia) per immergermi in un romanzo che ha saputo conquistare la mia curiosità e che ho divorato in pochi giorni.

TRAMA- Tom Hazard è immortale. O quasi. Ha 400 anni ma ne dimostra 40. Ha avuto un solo grande amore nel 1600, una figlia affetta dal suo stesso male e che non vede da centinaia di anni, è stato un fabbro nel 1800 ed un pianista nei fumosi bistrot parigini degli anni Trenta. Ha conosciuto Shakespeare e Fitzgerald, subìto un processo per stregoneria e visto ballare dal vivo Josephine Baker. Tom Hazard è un fortunato o un dannato? Lui ha una convinzione precisa: è un maledetto, costretto da una malattia genetica rarissima ad essere una specie di highlander che invecchia 15 volte più lentamente della media ed a cambiare vita ed identità ogni otto anni. Un’esistenza clandestina condivisa con pochi altri individui affetti dalla misteriosa “anageria” e protetta da una altrettanto misteriosa associazione degli Albatros votata a difendere il segreto degli immortali contro la superstizione (un tempo) e la scienza (oggi). Una condizione difficile per Tom che arrivato alla maturità (i nostri 40 anni che per lui coincidono con i 4 secoli) stenta ad accettare un’esistenza in cui chi ami è destinato a morire prima di te ed innamorarsi è vietato. I rapporti affettivi sono proibiti per gli Albatros che, guidati dall’enigmatico Heindrich, arrivano ad eliminare chi mette a rischio il segreto o non vuole entrare nell’associazione. Hazard, stanco delle esistenze ricche e privilegiate ma clandestine e futili che Hendrich gli offre come copertura, decide dopo otto anni di autoisolamento in Islanda di tornare all’origine, alla sua Londra e di essere un normale insegnante di storia delle superiori. La sua malattia, però, è un segreto troppo grande e incomprensibile e quando Tom conoscerà Camille, le sue già fragili certezze sul suo destino e sul sistema degli Albatros vacilleranno e tutto verrà rimesso in discussione. Anche l’idea di essere un dannato.

RECENSIONE- Un romanzo che ha venduto tanto e non si stenta a capire perché. “Come fermare il tempo” è una storia che intreccia il fantastico con l’amore, la filosofia con la storia, il thriller con il romanticismo: un mix azzeccato che Matt Haig rende attraverso una pragmatica suddivisione per epoche che non confonde ma anzi intriga i lettori. Lo stile è semplice, scorrevole, piacevole, come ti aspetti da un libro adatto veramente a tutti, anche ai ragazzi. Di fondo, una domanda che coglierà di sicuro ogni lettore: invecchiare lentamente, vivere centinaia e centinaia di anni avendo il privilegio di attraversare ogni epoca è una fortuna o una dannazione?

“Come fermare il tempo”

Matt Haig

E/O edizioni

368 pagine

18 euro

 

 

 

 


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Posted settembre 22, 2018 by librosaura in category "Uncategorized

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