Scandalo a corte, alla regina piace leggere

“Stava anche scoprendo che un libro tira l’altro; ovunque si voltava si aprivano nuove porte e le giornate erano sempre troppo corte per leggere quanto avrebbe voluto”.

Quante volte va…di corpo la regina? Che biancheria indossa sotto i suoi eccentrici abiti da cerimonia? E chi le acconcia in maniera così leziosa la cotonatura azzurrina? Non so voi ma queste domande capita di farmele quando assisto alle anacronistiche parate britanniche, ai sempre più plebei matrimoni reali ed alle occasioni diplomatiche che i telegiornali inseguono come fossero spaccati esotici di una monarchica realtà d’altri tempi. In prima fila, in carrozza, sulla balconata, c’è sempre lei: l’enigmatica vecchina, ormai novantenne, di pastello vestita e buffamente decorata sulla testa che saluta i sudditi dall’alto dei suoi titoli di “Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e dei Suoi altri Reami e Territori, Capo del Commonwealth, Difensore della Fede” mentre noi comuni mortali possiamo solo fantasticare su quale interessante o monotona esistenza abbia vissuto sinora la vegliarda più potente del pianeta. Avrà forse voluto soddisfare una di queste curiosità plebee (“che libri ha la regina sul comodino?”) l’ attore Alan Bennet quando ha scritto “La Sovrana Lettrice”, un libro breve e spassoso edito in Italia da Adelphi, uscito nel 2007 ma ancora ricercato e apprezzato dai bookeater a caccia di chicche. E questa certamente lo è per i bibliofili e non solo. A partire dalla sfiziosa copertina di Adelphi, in un color malva che tanto piacerebbe ad Elisabetta per un suo outfit e con al centro una immagine della Nostra in tutto il suo imperturbabile splendore. Bennett, che è anche autore televisivo apprezzato e scrittore, immagina una sovrana che improvvisamente, ad ottanta anni, comincia a leggere. Non che non ne abbia mai avuto la possibilità, anzi. Si può solo fantasticare su quali e quanti libri custodiscano le biblioteche di Buckingam Palace e delle diverse dimore dei Windsor. Eppure, nonostante un patrimonio librario da fare invidia alle biblioteca di Alessandria, Elisabetta non ha mai letto. O meglio non ha mai letto con piacere e passione, ma solo per dovere. L’incontro fortuito con una libreria mobile (un camper carico di volumi in vendita per le strade di Londra), però, le consente di far conoscenza con Norman, sguattero bruttino con la passione per la lettura, e con i primi testi cui avvicinarsi non più per obbligo e studio ma per puro diletto.  Amicizia e bibliofilia andranno di pari passo. Mentre Norman diventerà ben presto, grazie ai suoi preziosi consigli di lettura, un fidatissimo factotum sempre pronto a soddisfare le curiosità della regina, crescerà anche l’interesse di Elisabetta per quello che fino a poco tempo prima e per ottanta anni era stato solo un oscuro oggetto da sfogliare. La sovrana diventerà ben presto una bibliomane che tenta di recuperare anni di mancate letture calandosi in libri di ogni genere fino a preferire il suo nuovo interesse a qualsiasi altro impegno pubblico o privato per la gioia di Norman e la stizza del duca Filippo, suo consorte. Una favola per lettori accaniti, non vi pare? Ma un incubo per lo staff, sempre attento a che la sovrana rispetti tempi, luoghi e modi dell’etichetta regale senza sbavare in personali attitudini, e un pauroso fuori programma per politici terrorizzati dall’idea che la “vecchia” diventi troppo autonoma ed audace. Ed ecco che l’apparentemente innocua passione per romanzi e saggi si trasforma in un pericolo da sventare, in una deviazione dal protocollo da bloccare sul nascere con ogni genere di macchinazione. Un complotto di Stato per impedire alla regina d’Inghilterra di leggere. Ma riuscirà l’intento di smorzare l’ardore bibliofilo di Sua Maestà? Lo scoprirete solo leggendo questo libro davvero divertente, che si finisce in un battibaleno e non manca del colpo di scena finale. Una lettura consigliata anche per la spiaggia, facile e brillante com’è. E che riconcilia ad ogni pagina con il nostro amore per i libri, quello che a volte ci sembra che ci sottragga tempo e forze per altro, ma da cui non riusciremmo, accada quel che accada, mai a staccarci.

“La sovrana lettrice”

Alan Bennett

Adelphi

95 pagine

8 euro

 


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Posted giugno 19, 2018 by librosaura in category "Uncategorized

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